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Prestiti Pensionati INPS

Il prestito per pensionati INPS è strettamente legato, ancora una volta per la sua comodità, alla cessione del quinto della pensione.

Per ottenere un prestito con la pensione è necessaria una comunicazione di cedibilità, ossia l’importo massimo della rata che si può pagare con la pensione. Tale comunicazione, rilasciata dall’ufficio pensioni, va presentata alla banca/finanziaria erogatrice il prestito.

I parametri per la comunicazione di cedibilità sono l’importo massimo della rata, calcolato in base al quinto della pensione (cessione del quinto): ricordiamo che i pensionati INPS che ricevono la pensione minima non possono ottenere prestiti.

AVVISO AI PROFESSIONISTI CHE NAVIGANO SU WEB.

Prima di chiedere un prestito: qualche consiglio

Solitamente i prestiti a pensionati sono molto agibili e facili da ottenere: le modalità più comuni sono i prestiti personali o la cessione del quinto della pensione. Ma vediamo alcuni consigli da dare a chi sta pensando di richiederne uno.

Quando valutiamo una richiesta di prestito è bene controllare alcune clausole nei contratti di finanziamento. Ecco le più importanti:

  • tasso d’interesse (TAEG)
  • presenza di assicurazioni facoltative o obbligatorie
  • penali di estinzioni anticipate
  • possibilità di variare la rata e/o la durata del prestito
  • spese di istruttoria e incasso rata

Ognuno di questi fattori modifica il tipo di prestito e il rapporto con la finanziaria. Anche internet è un ottimo strumento per raccogliere informazioni. Se hai qualche domanda da fare puoi sentirti libero di lasciare un commento su questo articolo e un nostro esperto ti risponderà al più presto.

Hai già le idee chiare? Chiedi un preventivo gratuito.

Prestito sulla pensione: mensile minimo e percentuale di trattenuta

E’ possibile per i pensionati che lo necessitano richiedere un prestito sulla pensione. Le rate di rimborso del prestito non devono superare il 20% della pensione mensile e la pensione stessa non deve essere inferiore ai 436 €.

Le rate saranno trattenute in modo diretto e automatico dagli enti previdenziali (INPS, INPDAP, ecc).

Rientri in questa categoria? Scrivici qui le tue domande.

Età massima prestiti pensionati

Per tutti i pensionati che volessero richiedere un prestito, l’età massima è di 87 anni, calcolata in base alla durata minima del finanziamento che è di 24 mesi.

Finanziamento pensione

Percepisco solamente la pensione di mio marito: è possibile in tale situazione ottenere un finanziamento?

Si è possibile. E’ importante evidenziare l’importo minimo di pensione percepita. Per ottenere un prestito attraverso la cessione del quinto della pensione, bisogna percepire infatti un minimo di 510 euro (per poter rimborsare almeno una rata di 50 euro di importo).

Prestito pensione e nuova liquidità

Buonasera, essendo la richiedente una pensionata inpdap (ex dirigente regione Lazio) che può offire come garanzia una villa al parco (di un valore approssimativo di 500.000 euro), pur avendo dei ritardi su di un pagamento in corso, puo ottenere una nuova liquidità?

Per gli utenti categorizzati come cattivi pagatori, è possibile ottenere una nuova liquidazione tramite un prestito personale garantito con la cessione del quinto della pensione. Questo tipo di finanziamento infatti non viene influenzato dalle posizione negative della banca dati; l’importo è vincolato dalla durata massima di 120 mesi, dall’età del richiedente (fino a 90 anni), dall’importo massimo corrispondente al quinto della pensione (valore netto, 20% calcolato dal modello OBIS M). Non viene considerata alcuna garanzia sull’immobile.

Enti pensionistici per finanziare prestiti

Le categorie di pensioni finanziabili sono quelle erogabili da Inps, Inpdap e Ipost, con un’ eta massima di 90 anni per la scadenza del contratto.

I principali enti previdenziali sono:

ENPALS – Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Lavoratori Spettacolo
EPPI – Ente Previdenza Periti Industriali
INPDAI – Istituto Nazionale Previdenza Dirigenti Aziende Industriali
INPS – Istituto Nazionale Previdenza Sociale
IPOST – Istituto Postelegrafonici
CNPR – Associazione Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali

Rifinanziare prestito a pensionato

E’ possibile rifinanziare un prestito effettuato due anni fa da mio padre che è un pensionato di 76 anni?

Certamente, fino a poco tempo fa infatti l’età massima per la scadenza di un finanziamento era di 80 anni, mentre ora è di 90 anni.
Secondo la legge però, i pensionati possono presentare una sola trattenuta e nel caso si avesse l’intenzione di rinegoziare il finanziamento, è necessario prima rimborsare quest’ultimo per i 2/5.

Quindi nel caso lei abbia richiesto un prestito con la durata di 10 anni, lo può rinegoziare solo dopo aver rimborsato il corrispondente di 4 anni.
In questo caso però noi possiamo offrirle una soluzione: possiamo aiutarla a rinegoziare il suo finanziamento estinguendo in anticipo quello già in corso.


Prestito: importo mensile pensione non deve scendere sotto i 436 euro

Ho saputo che è possibile ottenere un prestito tramite la pensione, in che modo?

Semplicemente le rate vengono direttamente scalate dall’ente previdenziale in questione (Inps, Inpdap ecc…). E’ però necessario che l’importo mensile della pensione non scenda sotto i 436 euro.

Prestito: importo liquidabile per prestito

Buongiorno, abito a Perugia e ho una madre pensionata di 86 anni (con una pensione di 510 euro circa) e sarei interessato ad un prestito. Vorrei quindi sapere qual’è l’importo liquidabile a cui possiamo arrivare.

Il primo aspetto da valutare è la reale quota cedibile della madre: è necessario recarsi all’INPS, INPDAP o IPOST di competenza per richiedere copia della quota cedibile. Da qui potremmo capire  la massima rata sostenibile mensilmente  per il  prestito.